UNI EN ISO 10012:2026

Gestione per la qualità – requisiti per i sistemi di gestione della misurazione

Il 12 febbraio scorso è stata emessa la nuova versione della norma, a sostituire la precedente del 2004: sviluppata secondo la HS (Harmonized Structure), la nuova ISO 10012, si focalizza sulla capacità di una organizzazione di garantire la validità e l’affidabilità delle misurazioni eseguite, introducendo un approccio sistematico per mitigare i rischi ad esse collegati (p.es. processi di misurazione errati, apparecchiature non controllate, ecc…). Pur rimanendo una “guida tecnica”, e quindi non oggetto diretto di una verifica certificativa, si presenta con la configurazione per un sistema di gestione strutturato, in modo da rendere i propri requisiti più facilmente individuabili e valutabili durante un audit.

La nuova ISO 10012 mantiene una netta distinzione con la ISO/IEC 17025 (requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e taratura), ma risulta in grado di integrarsi perfettamente con la ISO 9001 (Gestione per la qualità – requisiti).
In particolare, mentre la ISO/IEC 17025 si rivolge a un laboratorio di prova o di taratura ed è la norma di riferimento necessaria per ottenere l’accreditamento, la ISO 10012 si rivolge invece a una azienda manifatturiera o di servizi: questa, adottandone i criteri e integrandoli nei requisiti della ISO 9001, sarà in grado di garantire che le proprie misurazioni interne siano affidabili e quindi che i propri prodotti/servizi siano conformi.

L’ormai prossimo aggiornamento della ISO 9001 (atteso per sett-ott 2026) rappresenta quindi una ottima occasione per integrare il proprio Sistema di Gestione per la Qualità con i requisiti della ISO 10012:2026 e, senza stravolgerne l’impianto, rafforzarne tutti gli aspetti relativi alle misurazioni.

Noi siamo pronti!